GRIMECA. Manifestazione di protesta degli operai. Oggi nuovo incontro in prefettura. Azienda e sindacati convocati al ministero. Resa dei conti per la Grimeca.
Sembra non ci siano più margini per garantire gli stipendi fino al prossimo mese di giugno
Non sembrano esserci notizie rassicuranti per la Grimeca. Per il momento non c'è nulla di ufficiale, ma sembra che l'"indagine di mercato" promossa dal prefetto Aldo Adinolfi e dal presidente della Provincia Tiziana Virgili non abbia dato l'esito sperato. Non è dato sapere ancora quale fosse lo strumento che avevano ipotizzato i due esponenti istituzionali da utilizzare per dare garanzia ai dipendenti della Grimeca di ricevere lo stipendio almeno fino a giugno. Di certo era un'opportunità che doveva provenire fuori da linee di credito delle banche e sarebbe servito all'azienda per cercare di traghettare la produzione fino all'individuazione del terzo istituto di credito, al posto della Bnl, per la concessione del finanziamento per la ristrutturazione. In realtà, da voci di corridoio, pare che nessun ente o altro soggetto sia disponibile a concedere un prestito, seppur temporaneo, ad un'azienda così pesantemente esposta ed indebitata, soprattutto se non esistono le benché minime certezze di ottenere il contributo di 35 milioni di euro che consentirebbe allo stabilimento di ripartire e rilanciarsi, anche diversificando la produzione.
Oggi si terrà un'altra riunione in prefettura, alla presenza del presidente della Provincia e dei rappresentanti sindacali, per avere una risposta. Se non si fosse trovata una soluzione per gli stipendi fino a giugno (molto a rischio è quindi quello di aprile da liquidare entro lunedì prossimo), diventerà alquanto difficile, anche per Fiom, Fim e Uilm, mantenere la calma tra le maestranze, ormai provate da mesi, se non anni, di incertezza.
Intanto lunedì le parti sono state convocate al tavolo del ministero per le Attività Produttive, ma, ironia della sorte, senza il titolare Claudio Scajola, appena dimessosi per lo scandalo legato all'acquisto del suo appartamento romano. Anche questo particolare metterebbe in agitazione i sindacati e i lavoratori, anche se è vero che solitamente queste riunioni vengono tenute dai funzionari e non direttamente dal ministro. Non è detto però che, alla luce degli eventi che stanno coinvolgendo il Governo, l'appuntamento per la Grimeca possa essere rinviato.