Forestali, partite le lettere d assunzione
ESTE. Partite ieri le lettere di assunzione per i lavoratori stagionali del Parco Colli. Martedì una delegazione composta dal segretario regionale della Fai Cisl, Onofrio Rota, accompagnato dal rappresentante del sindacato Samuel Scavazzin e da tre lavoratori del Parco, si è recata dall'assessore regionale all'agricoltura, Franco Manzato, a Palazzo Balbi a Venezia. «Siamo partiti senza un preciso invito - racconta Scavazzin - ma l'assessore ci ha ricevuti ugualmente ed è stato veramente disponibile». Una volta appresa la situazione di stallo in cui si trovano ancora i forestali, che non hanno ancora iniziato a lavorare nonostante le assicurazioni ricevute dai politici, l'assessore ha inviato una lettera al presidente del Parco, Chiara Matteazzi, rassicurandola sul fatto che entro pochi giorni la pratica di invio dei 400 mila euro stanziati dalla Regione si sarebbe sbloccata ed invitandola ad inviare ai lavoratori la lettera di assunzione che garantisca le 165 giornate a tutti i forestali in attesa di impiego. «Ma questo non sarebbe bastato - ha commentato Rota - così l'assesore ha inserito nella lettera anche rassicurazioni sul futuro dei lavoratori e il suo impegno sulla copertura finanziaria». Il problema è che i 400 mila euro sono ora appena sufficienti per coprire gli stipendi dei dipendenti fissi del Parco. Infatti i 12 lavoratori a tempo indeterminato avevano la copertura finanziaria solo fino a fine giugno. Con questa prima tranche di finanziamento l'Ente può assumere i rimanenti 23 forestali a contratto stagionale e pagare gli stipendi a tutti, compresi quelli fissi, ma solo fino a settembre. Poi, se non arriveranno gli altri 500 mila euro necessari a coprire i progetti di lavoro fino a gennaio 2012, previsti e già inviati per l'approvazione alla Regione, tutti i dipendenti del Parco si troveranno a casa senza stipendio e nell'impossibilità di usufruire della cassa integrazione, in quanto non è contemplata nel contratto.
Sergio Sambi