Ferie "forzate" per i dipendenti dello stabilimento fino al 6 settembre. Aprilia ferma la produzione. Già firmato un accordo tra la direzione e i sindacati
Ferie "forzate" per i dipendenti dello stabilimento fino al 6 settembre. Aprilia ferma la produzione. Già firmato un accordo tra la direzione e i sindacati
Mercoledì 4 Agosto 2010, Venezia - Aprilia, stop alla produzione fino al 6 settembre e 400 lavoratori alle «ferie forzate». É uno dei punti stabiliti nell'incontro di martedì scorso tra organizzazioni sindacali e il gruppo Piaggio.
Contratto integrativo. Si è parlato di contratto integrativo, fermo a dicembre 2008, la cui piattaforma di rinnovo era stata presentata a marzo 2009. Il peggioramento della crisi e l'utilizzo massiccio della cassa integrazione ordinaria, però, avevano fatto saltare le trattative in virtù di un «contratto di solidarietà» per i lavoratori dello stabilimento di Scorzè valido per tutto il 2010. Sindacati e azienda sono giunti a un accordo di transizione che prevede la sospensione della Piattaforma per l'integrativo presentata a fine marzo 2009 e la facoltà del sindacato di presentare una nuova piattaforma per rinnovare il contratto aziendale. Di suo, Piaggio conferma la strategicità del marchio Aprilia, confermando gli investimenti in funzione dei prodotti a suo tempo dichiarati.
Stop. Aprilia, non è un segreto, continua a risentire della flessione dei volumi. Scorte di magazzino alte, difficili da smaltire. Insieme alle Rsu aziendali, è stata così decisa una fermata collettiva feriale per tutto il mese di agosto e fino al giorno 6 di settembre compreso, per tutti i lavoratori dell'unità produttiva di Scorzè. Inutile dire che le prospettive per l'ultimo quadrimestre appaiono ancora incerte.
Premi. L'azienda inoltre erogherà per tutti i lavoratori 350 euro in aggiunta al premio di risultato attuale. A questo si aggiunge lo «sconto» di 260 euro sui risultati in passivo dell'ultimo anno: i lavoratori saranno esentati dal restituire alla Piaggio la quota calcolata sul conguaglio negativo dell'indicatore del premio di risultato rispetto al consuntivo 2008.
Sindacati e azienda si riuniranno nuovamente per verificare i piani produttivi dell'ultimo quadrimestre ed entro il mese di dicembre è previsto un ulteriore incontro per discutere le prospettive del 2011.
Davide Tamiello