Famiglie in difficoltà. Sunia, allarme sfratti
Famiglie in difficoltà. Sunia, allarme sfratti
Sono 220 le esecuzioni: «Aumentate del 50%»
ROVIGO - La crisi economica si fa sentire anche sugli sfratti. Secondo il Sunia, il sindacato degli inquilini, nel 2008 in Polesine gli sfratti esecutivi per morosità sono stati circa 220. Per l'associazione della proprietà edilizia (Ape) la cifra in provincia di Rovigo è aumentata di almeno il cinquanta per cento rispetto al 2007.
L'emergenza affitti, iniziata ormai a fine anno, desta preoccupazione. Per il Sunia di Rovigo, che ha in Giuseppe Saccardin il nuovo segretario provinciale, «le carenze nelle politiche abitative sono evidenti. Ormai l'edilizia pubblica non riesce più a garantire le richieste da parte delle fasce di popolazione a basso e bassissimo reddito».
Il «boom» degli sfratti esecutivi registrato nei dodici mesi appena trascorsi, aggiunge Saccardin, «testimonia che il momento è molto difficile e che, purtroppo, continua a deteriorarsi».
A non piacere al sindacato degli inquilini e assegnatari è anche il blocco, che ormai ammonta a quindici mesi, dei fondi governativi per il recupero degli alloggi di edilizia popolare.
La situazione è seria anche per l'altra faccia della medaglia, ovvero i proprietari. Come spiega il presidente provinciale dell'Ape Paolo Mercuri, «a essere danneggiati dalla crisi in atto sono anche coloro che affittano ». Spesso al danno per i mancati introiti della locazione, afferma Mercuri, «va anche sommato quello delle spese legali per ottenere il rilascio dell'immobile, che spesso viene restituito in pessime condizioni per cui necessita di interventi edilizi».
Inoltre Mercuri sottolinea come le vertenze davanti al tribunale civile sono troppo lunghe: «I giudici tendono a concedere diversi mesi di tempo agli inquilini perché possano sanare le loro posizioni, senza che di norma siano svolte indagini. A conti fatti, però, nove volte su dieci lo sfratto esecutivo viene comunque decretato. E nel frattempo - conclude Mercuri - il proprietario arriva a perdere diverse mensilità d'affitto».
Sempre dal presidente dell'Ape arriva una sollecitazione alla giunta Merchiori sul fronte della fiscalità locale: «L'associazione - afferma Mercuri - chiede all'amministrazione rodigina che tolga il 5 per mille di Ici sugli immobili locati alle condizioni previste dagli accordi territoriali. La precedente giunta - conclude - aveva azzerato questa imposta».
Antonio Andreotti