Eurografica, ultima settimana. Martellago. Chiude l'azienda che stampa libri d'arte
MARTELLAGO. Ultima settimana di lavoro all'Eurografica. Poi nello stabilimento di via Castellana resteranno solo poche persone, qualche addetto all'inventario e al magazzino, e la produzione finirà. Finisce l'avventura dell'azienda che stampa libri d'arte del gruppo Lego, anche se i 37 lavoratori potranno usufruire degli ammortizzatori sociali per un altro anno. La proprietà aveva fatto sapere a inizio estate di questa eventualità: possibile chiusura. Così il patron Giulio Olivotto aveva presentato ai dipendenti le lettere per la procedura di mobilità. C'erano stati scioperi e incontri tra le parti fino ad arrivare all'intesa finale. Secondo gli accordi con il Ministero del Lavoro, la cassa integrazione straordinaria è stata prolungata a 24 mesi (prima era di 12) mentre il piano industriale prevede di impiegare nelle fabbriche di Marano Vicentino e Trento parte della forza lavoro. Finora hanno aderito in otto, altri cinque o sei andranno in pensione, circa venti sono ancora alla ricerca di lavoro. «Stiamo terminando a poco a poco la produzione - spiega il responsabile del Personale della Eurografica-Lego Alessandro Leto - e poi a Martellago si chiuderà. Sono abbastanza soddisfatto di quanto siamo riusciti a fare in questi mesi. Tra chi ha deciso di trasferirsi nelle altre fabbriche, chi è prossimo alla pensione e che si sta guardando altrove per cercare un nuovo posto di lavoro, alla fine saranno pochi quelli da sistemare».
(Alessandro Ragazzo)