Euganea Vasi, si apre uno spiraglio
ROVOLON. Spiragli positivi per l'Euganea Vasi di Bastia, storica ditta produttrice di vasi in terracotta, sono arrivati dalla riunione dell'altra sera. Vi hanno partecipato i dipendenti, il liquidatore nominato dal tribunale, i rappresentanti regionali del sindacato Filca-Cisl, il sindaco Francesco Baldan, il suo vice e due assessori, nonché uno dei due fratelli titolari dell'azienda che ha invitato le persone estranee all'impresa a lasciare la sala. Ovviamente, agli «estranei» non ha fatto piacere andarsene perché la riunione, indetta dall'amministrazione e dal sindacato, era pubblica e le sorti dell'importante ditta preoccupano anche chi annovera parenti o amici tra le sue fila. In sala, il proprietario dello stabilimento nonchè cittadino onorario di Rovolon, Giuseppe Bottazzo, ha dato la disponibilità a vendere la propria quota al fratello Lorenzo, al prezzo deciso da quest'ultimo, perché vuole salvaguardare le cinquanta famiglie in difficoltà, consentendo l'apertura immediata dello stabilimento che rischia di perdere tutta la clientela. Oggi o domani dovrebbe essere siglato l'accordo tra i due titolari. Se ciò non avvenisse, domani sera alle 21 ci sarà un'altra riunione tra dipendenti, amministratori comunali e sindacalisti per decidere eventuali azioni di lotta. Insomma, si spera che questa vicenda abbia un epilogo positivo, visto che lo stabilimento è bloccato non per mancanza di lavoro o di liquidità finanziaria ma per i contrasti sorti tra i due fratelli che hanno reso impossibile continuare l'attuale gestione. I tentativi di mediazione avviati nel febbraio scorso dagli amministratori comunali non avevano sortito effetti positivi e in estate si era arrivati alla messa in liquidazione e al blocco dell'attività produttiva con grave preoccupazione dei dipendenti. Agli inizi di settembre questi ultimi hanno istituito con il sindacato un presidio di protesta e di sensibilizzazione all'esterno dei cancelli, quindi una riunione in Provincia non aveva dato l'esito sperato.
Piergiorgio Di Giovanni