Euganea Vasi, gli operai scendono in piazza.
Mercoledì 8 Settembre 2010 - Padova - Convocazione entro le prossime 24 ore di un tavolo di confronto provinciale ed un'azione urgente per chiedere al presidente del Tribunale l'autorizzazione dell'esercizio provvisorio necessario a consentire all'azienda di evadere gli ordini e a non perdere fasce strategiche di mercato. Sono state queste le richieste avanzate, nella manifestazione improvvisata ieri dai cinquanta lavoratori dell'"Euganea Vasi", l'azienda di Bastia, precipitata in un paradossale stato di crisi a causa delle controversie dei due titolari. L'impossibilità di giungere ad un compromesso aveva indotto nel febbraio scorso il consiglio di amministrazione dell'azienda a chiedere l'intervento di un commissario liquidatore. Pronto, alla fine del luglio scorso, a bloccare la produzione per verificare la possibilità di riacquisto dell'azienda sia da parte di uno dei due proprietari in contenzioso oppure da parte di un terzo. La produzione, che comunque non risultava assolutamente in crisi, è così precipitata, con il blocco del lavoro da parte del personale. Uno stallo da cui i lavoratori dell'azienda, leader negli ultimi anni nella produzione di vasi per giardinaggio, vogliono uscire al più presto. «Vogliamo - ha detto il delegato della Filca Cisl, Giancarlo Tosato - che ci sia concessa la possibilità di lavorare da oggi sino alla fine dell'anno senza problemi di sorta». Oggi incontro a palazzo Santo Stefano.