Esplode l'emergenza casa per il mancato rinnovo della proroga sfratti

Giovedì 6 Gennaio 2011, Vicenza - (r.c.) «A Vicenza è sempre più emergenza casa». La denuncia è di Fulvio Rebesani, segretario provinciale del Sunia, sindacato degli inquilini, che punta il dito contro il mancato rinnovo, da parte del governo, della proroga degli sfratti. Una decisione che, avverte, rischia di avere effetti devastanti anche nel Vicentino e, in particolare, nel capoluogo, dove, nel 2009, gli sfratti sono stati quasi trecento. Un record. «Il 31 dicembre scorso è scaduto il termine per il rinvio degli sfratti per finita locazione per le famiglie a basso reddito con anziani, portatori di handicap, malati terminali e con bambini a carico - denuncia - Non è possibile che un governo, per ottenere il consenso dei proprietari e delle società immobiliari, penalizzi gli strati popolari già colpiti pesantemente dalla crisi economica. A coloro che possiedono case è stato fatto un regalo di due miliardi, dal momento che sono stati liberati dall´obbligo di denuncia a fini fiscali del reddito percepito dall'abitazione affittata. Denuncia sostituita con un'imposta ad aliquota fissa senza riferimento al reddito del proprietario».
In base alla fotografia scattata dal Sunia, in città la situazione abitativa appare critica. Gli alloggi sfitti, in continua crescita, sono quasi quattromila. In aumento anche le domande di edilizia residenziale pubblica che, nell'ultimo anno, sono state circa 900. E la lista per ottenere i contributi regionali per pagare gli affitti conta oltre 1.200 nuclei familiari. Conclude Rebesani: «Il governo non ha adottato alcun provvedimento per tutelare gli sfrattati involontari che, per i licenziamenti, la disoccupazione e la cassa integrazione, non sono più in grado di pagare i canoni. Nel 2009 nel comune di Vicenza sono stati ben 270 gli sfratti esecutivi, dei quali il 95% per morosità».

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