Engineering spa sconfigge la crisi. Nuove assunzioni di ricercatori e inaugurazione della sede al parco Vega

La società è quotata in Borsa, a Marghera gli spazi giusti

MARGHERA. Taglio del nastro al parco Vega per la sede di Engineering spa - leader nella progettazione informatica in Italia e in Europa - dove già lavorano 150 ricercatori e altri saranno assunti.
Nella nuova sede di mille metri quadrati del gruppo Engineering Informatica spa - inaugurata ieri al parco tecnologico e scientifico Vega di Marghera - sono già operativi 150 ricercatori informatici e altri se ne aggiungeranno, pescando in buona parte tra i laureandi della facoltà di informatica delle università di Padova e Venezia. Ricercatori, si badi bene, con contratti a tempo indeterminato, cosa rarissima nel disastrato mondo della ricerca italiana.
«Quando abbiamo cominciato, quasi trent'anni fa a Padova, avevamo un piccolo laboratorio con quattro ricercatori e altrettanti computer - ha spiegato il direttore Triveneto di Engineering, Antonio Rigato - Oggi nel Veneto, tra la sede centrale di Padova e la nuova a Venezia, il nostro gruppo occupa 350 ricercatori e specialisti di tecnologie informatiche utilizzate per un terzo da privati, un terzo dalle pubbliche amministrazioni, compreso il sistema sanitario e un terzo da banche e assicurazioni».
Engineering è una società quotata in Borsa, fondata a Padova nel 1984 come «spin-off» della divisione Engineering di Cerved, l'allora nuovo centro informativo delle camere di commercio italiane. Da allora ad oggi la società è diventato una «potenza» mondiale, nello sterminato campo delle applicazioni (software) informatiche. La recente esposizione internazionale di Shangai, tanto per capirsi, ha dato all'italiana Engineerig l'ambito premio per «l'innovazione delle tecnologie informatiche» nel capo delle «open source» e dei social «network» mondiali.
Così, malgrado la crisi finanziaria scoppiata nel 2008, Engineering ha visto incrementare i suoi ricercatori del 15% nella sede di Padova e oltre il 25% a Venezia e Verona (dove è previsto un ulteriore incremento dell'occupazione del 10-12%), portando così il numero totale dei suoi dipendenti a 6.400 unità in oltre 40 sedi nel mondo. «Abbiamo scelto di avere un grande laboratorio al Vega - ha detto il vicepresidente di Engineering, Rosario Amodeo - perché qui ci sono gli spazi di cui abbiamo bisogno, ci sono già 300 mega di banda larga e sta nascendo un polo territoriale per lo sviluppo di nuove tecnologie informatiche per la produzione di software sempre più avanzati». A tagliare il nastro del nuovo laboratorio c'era anche il direttore generale del Vega, Michele Vianello, che ha salutato con soddisfazione l'investimento fatto da Engineering a Marghera. «È la prova - ha detto ieri - che la nostra scommessa sulle tecnologie multimediali è stata una scelta giusta che sta cominciando a dare i suoi primi risultati concreti». Del resto, al Vega 1 (quasi duecento aziende presenti con 2 mila dipendenti) gli spazi sono occupati al 90% e ora si punta a cercare un partner privato per sviluppare anche l'area di sua proprietà al Vega 2, dove sta già costruendo, nei terreni comprati tre anni fa, Condotte Immobiliare.
Gianni Favarato