Electrolux dimezza la progettazione
Altri diciassette esuberi nel reparto, l'azienda offre 20 mila euro per l'esodo
CONEGLIANO. L'Electrolux di Conegliano ha 17 esuberi in più dei 324 programmati l'anno scorso. Si tratta di 17 addetti al reparto progettazione, 9 impiegati ed 8 operai specializzati. Superindennizzo per chi si dimette: 20 mila euro. Altrimenti vale la cassa integrazione straordinaria, per due anni, oppure la cosiddetta «novazione». A parità di stipendio gli impiegati possono farsi declassificare come operai, rinunciando ad ogni pretesa di carriera professionale. Intanto tra gennaio e maggio i dipendenti dell'azienda di Susegana hanno accumulato un mese di «cassa», causa la crisi che colpisce il mercato degli elettrodomestici.
La recessione che fa vittime anche nella produzione bianca continua a fare pressing in un grande gruppo come l'Electrolux. Ne sanno qualcosa gli addetti al reparto progettazione degli elettrodomestici, a Susegana; 17 di loro, infatti, non servono all'azienda, sono sovrannumero. Ma grazie all'accordo dei giorni scorsi per Porcia (Pordenone) l'Electrolux ha predisposto dei salvagente. Si tratta, anzitutto, della possibilità per gli addetti a ricorrere alla cassa integrazione straordinaria, per due anni. Ma per gli impiegati e probabilmente anche per gli operai del gruppo dei 17, l'azienda ha messo in conto sostanziosi incentivi: addirittura fino a 20 mila euro. L'intesa di Porcia, infatti, ha migliorato la cifra: prima erano 19 mila euro, dopo quell'accordo la somma è aumentata di mille euro. Ma i 17 possono contare anche su un'alternativa. E' la «novazione», come viene detta in gergo tecnico. A Susegana potrebbe accadere quanto avvenuto alla Plastal: gli impiegati che lo accettano si trasformano in operai e escendono in catena di montaggio. Continueranno a pigliare lo stipendio precedente, ma la loro carriera professionale praticamente finisce a quel punto. «Obiettivamente è la scelta più difficile», ammette Franco Buran, segretario provinciale della Fim Cisl. La scelta, in ogni caso, dovrà essere fatta nelle prossime settimane. L'anno scorso l'Electrolux aveva raggiunto col sindacato per Susegana un'intesa che prevedeva 324 esuberi, da realizzarsi a scaglioni, i primi due tra dicembre 2008 e marzo 2009, per un totale di 140 persone. I 17 della Progettazione vanno ad aggiungersi a questo pacchetto. Fino ad oggi, però, alla direzione aziendale non sono arrivate le necessarie disponibilità. L'accordo, quindi, segna il passo da questo punto di vista. Quanto, invece, alla cassa integrazione, per il mese di giugno non c'è stato alcun annuncio. In maggio le giornate di fermo produttivo sono state tre. Complessivamente più di 20 dall'inizio dell'anno. Questo significa in sostanza che il personale di Susegana è rimasto a casa un mese lavorativo.