Edilizia. Imprese, una "patente a punti" per certificare sicurezza, qualità, rispetto del territorio
Edilizia. Imprese, una "patente a punti" per certificare sicurezza, qualità, rispetto del territorio
Venerdì 25 Marzo 2011, Padova - Un tavolo provinciale per tutta la filiera dell'edilizia. È la proposta lanciata da Salvatore Federico, segretario generale della Filca-Cisl del Veneto, e prontamente raccolta in primis da Mirko Patron, assessore provinciale all'urbanistica.
L'occasione di confronto è stata un convegno organizzato dal sindacato provinciale, presente il segretario generale della Cisl di Padova Adriano Pozzato e il segretario nazionale Filca Franco Turri. Al convegno hanno partecipato anche i costruttori, con il vice presidente dell'Ance provinciale Filippo Mazzei, il presidente dell'Ater di Padova, Flavio Frasson e il sindaco Flavio Zanonato.
La discussione ha preso il via dalla ricerca di Federico Della Puppa, dello Iuav, che ha indicato le priorità per la ripresa. Diversi i temi trattati per il rilancio di un settore che sta vivendo una crisi profonda e di cui si fatica a vedere la fine (Mazzei ha parlato della fine del 2012), legati soprattutto dall'edilizia sostenibile e alla certificazione delle imprese, anche per evitare i rischi di infiltrazioni mafiose. «Noi abbiamo proposto una sorta di "patente a punti" per le imprese - spiega Federico -. La presenza di aziende non qualificate penalizza anche quelle serie. Noi vogliamo costruire, per salvaguardare i posti di lavoro, ma oggi la casa deve essere sicura per chi la costruisce, per chi la abita e deve rispettare il territorio». Su questo Mazzei si è trovato d'accordo: «La qualificazione delle imprese, anche rispetto al tema della sicurezza, è fondamentale». Ecco quindi scaturire l'idea del tavolo provinciale della casa, che Patron ha subito avvallato: «La Provincia, che già coordina iniziative simili in altri campi, non può certo sottrarsi ad una proposta del genere».