Edili, marcia su Roma
Martedì 30 Novembre 2010, Padova - Si preannuncia numerosa la partecipazione degli imprenditori edili padovani alla manifestazione nazionale degli "stati generali delle costruzioni" in programma domani a Roma. Di fronte all'insufficiente politica industriale a sostegno del settore e agli appelli inascoltati rivolti al Governo, l'Ance, le sigle delle organizzazioni sindacali del settore e delle associazioni delle imprese artigiane, delle cooperative e di tutta la filiera delle costruzioni, hanno assunto la drastica decisione di scendere in piazza. «Non era mai successo - commenta Tiziano Nicolini, presidente di Ance Padova - che gli imprenditori scendessero in piazza a fianco dei propri operai. Succederà domani in una grande mobilitazione nazionale. Segno che non si può più aspettare, che il settore edile, così cruciale per l'economia nazionale e regionale in particolare, non può più resistere. Lo abbiamo ribadito anche di recente ai nostri parlamentari padovani che noi costruttori non vogliamo vantaggi o privilegi, ma lavorare!».
Gli stati generali delle costruzioni chiedono di: sbloccare i pagamenti per le imprese che hanno SAL approvati e oggi vincolati dal patto di stabilità; rendere effettivamente disponibili le risorse destinate dal CIPE alle priorità infrastrutturali, a partire da quelle attribuite al programma di piccole e medie opere e all'edilizia scolastica; puntare su processi di semplificazione amministrativa rafforzando i controlli di sicurezza e regolarità; ridurre il carico fiscale esistente nel settore immobiliare; rilanciare gli strumenti di investimento nelle infrastrutture e nell'immobiliare; attivare strumenti di lotta all'illegalità e promuovere la qualificazione con procedure esigibili e chiare in stretta collaborazione con le imprese e i lavoratori; estendere all'edilizia gli ammortizzatori sociali definiti per il settore industria.