Ed oggi spettacoli in piazza e nei palazzi

Una giornata di eventi, concerti, teatro e riflessioni. È quella promossa oggi, Festa dei lavoratori, da Cgil, cisl e Uil. L'obiettivo è mettere in relazione temi di attualità, quali la crisi economica ed il sostegno alle popolazioni abruzzesi terremotate, con una riflessione culturale sul lavoro nella società odierna.
«I lavoratori della cultura - hanno spiegato i promotori - animeranno la festa vicentina del Primo maggio con un evento che metta in luce l'attività di tutti gli operatori culturali e faccia conoscere la quantità, la qualità ed il valore che la cultura assume nel raccontare i cambiamenti e le trasformazioni che il lavoro subisce nel tempo, con riflessi sul piano umano e sociale: per un giorno il loro lavoro sarà offerto alla città , come occasione di riflessione».
Il lavoro della cultura, la cultura del lavoro: questo, quindi, l'elemento fondamentale che anima la giornata. La cultura del lavoro è, infatti, un valore fondamentale della Costituzione italiana. «Il lavoro della cultura non produce beni - sottolineano gli organizzatori - è un bene in se stesso e rende possibile affrontare con festosa serietà la difficile scommessa di proiettare nel futuro il nostro passato e il nostro presente».
Il programma prevede un appuntamento dalle 17 alle 19 a palazzo Barbaran Da Porto con "La musica colta", "Teatro e Performance" (con Giorgio Bordin, Stefania Carlesso, Titino Carrara, Roberto Cuppone, Davide Dal Prà, Carlo Presotto, Paola Rossi, Musa Fragile e Teatra) e Videobox, telecamera aperta a chi vuole depositare grandi e piccole storie di lavoro a cura di Stefano Salvetti. In piazza dei Signori, sempre alle 17, concerto con Luca Bassanese, Bland, Monrau, Officine del suono, On tip on feet, Sara Shuster, Sabrina Tulli, The Wanted.
Al cinema Odeon, dalle 15.30 alle 24, rassegna di film e documentari sul tema "Cinema e lavoro" e in piazza delle Poste; infine, festa multiculturale con le donne immigrate dalle 16 fino alle 20.

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