Ecoambiente, altolà della Cisl: «Il personale va tutelato»

Venerdì 8 Giugno 2012, Rovigo - Il 10 luglio verrà firmato l'atto notarile che farà nascere Ecoambiente, la nuova società dei rifiuti figlia della fusione tra Ecogest e Asm ambiente. Il 66,4% delle quote sarà del Comune di Rovigo, mentre il Consorzio Rsu, proprietario di Ecogest, deterrà il 33,6.

      Il segretario della Fit Cisl di Padova e Rovigo Marcello Greggio e quello provinciale della Cisl Valeria Cittadin, considerando che in futuro dovrà entrare un socio privato con almeno il 40 per cento delle quote (da cercare con una gara pubblica), si preoccupano della tutela del personale. I lavoratori verranno trasferiti in Ecoambiente senza perdere alcuno dei diritti acquisiti. In totale si tratta di 330 dipendenti, compresi una cinquantina di contratti a tempo determinato. «Le nostre richieste sono quelle di impegnare la nuova società all'avvio di un confronto in merito all'armonizzazione delle diversità esistenti tra i lavoratori di Ecogest e Asm ambiente. Bisogna inoltre dar corso a processi di verifica sulle attuali posizioni professionali, avviare un processo di internalizzazione dei servizi oggi appaltati all'esterno e conoscere il piano industriale di Ecoambiente».

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