EDILI IN PIAZZA. Da Oderzo l’appello lanciato dalla Cisl a banche, imprese e amministratori. «Dalla crisi si esce resistendo assieme»

Domenica 16 Ottobre 2011, Treviso - I lavoratori della Cisl hanno scelto la città opitergina perchè da sempre leader nell'edilizia e nel settore del legno-arredo. Ieri mattina circa un migliaio di lavoratori del comparto dell'edilizia, dell'industria del legno, del cemento, dei laterizi, del marmo e della pietra erano in piazza Grande, alla manifestazione «Resistere per la vita» organizzata dalla Filca Cisl del Veneto L'iniziativa, ideata per porre l'accento sul perdurare della crisi nel settore delle costruzioni. In tanti hanno risposto all'invito del segretario generale della Filca Veneto Salvatore Federico. Sul palco anche il sindaco opitergino Pietro Dalla Libera. Espressioni di solidarietà sono arrivate da Leonardo Muraro, presidente della Provincia di Treviso. Presenti in piazza rappresentanti delle categorie Cisl dei Pensionati, del commercio, dei metalmeccanici, dei tessili, della scuola e dei servizi. Sul palco, interventi di Franca Porto, segretario generale della Cisl Veneto, Salvatore Federico, segretario generale Filca Cisl Veneto, Franco Lorenzon, segretario generale Cisl Treviso e Domenico Pesenti, segretario generale della Filca Cisl e di alcuni delegati sindacali di aziende toccate dalla crisi. «È una manifestazione pensata non per andare contro qualcuno, ma per costruire assieme - motiva Franco Lorenzon -. La crisi si combatte resistendo assieme: lavoratori, amministratori, banche, imprenditori, pensionati, studenti. Per questo l'abbiamo organizzata di sabato, per dar modo a tutti di partecipare senza interferire sull'attività lavorativa. Vogliamo dare un forte messaggio, da questa crisi si esce solo lavorando tutti assieme su proposte concrete». Agli studenti della scuola professionale di Motta di Livenza Lepido Rocco presenti in piazza e preoccupati per i tagli ai contributi regionali la Filca ha donato una copia della Costituzione.