ECONOMIA. Convegno organizzato dall´Ucid. Sconfiggere la crisi «Regole da rompere e poi da riscrivere». Gli imprenditori cristiani offrono ricette per superare la recessione

Da modello industriale a modello anche sociale, inserendo il valore dell´impresa in una rete di altri valori che rimandano a responsabilità, sussidiarietà e bilateralità.

È questa la ricetta degli imprenditori dell´Unione cristiana imprenditori dirigenti, sezione S. Gaetano Thiene, scaturita dal convegno su "Etica lavoro e… dintorni. Il valore sociale del lavoro per uscire dalla crisi", svoltosi l´altro giorno in città.

Gli imprenditori hanno ribadito la loro convinzione riguardo al fatto che se l´economia non cambia, la crisi rimane. «Non basta più - ha sottolineato il presidente Dell´Ucid thienese Gino Guarda - la concezione dominante, che attribuisce la ricchezza quasi esclusivamente all´economia e il compito quasi esclusivo di equilibrare la società alla politica. Servono investimenti culturali, per la costruzione delle coscienze e lo sviluppo di una organizzazione economica e sociale che garantisca l´integrità dell´uomo cittadino, inteso come attore strutturante della convivenza umana».

Il forum moderato dalla giornalista Cinzia Morgani si è quindi svolto fra il relatore dell´incontro Luca Romano, ricercatore e direttore della Local Area Network, Angelo Ferro, presidente Oic e past president nazionale Ucid, Andrea Lionzo docente di economia aziendale all´università di Verona, Franca Porto segretaria generale Cisl Veneto, e Luciano Vescovi vicepresidente Confindustria Vicenza.

Durante la conversazione tra gli ospiti è emersa la necessità di un nuovo modello di sviluppo, basato su sussidiarietà e bilateralità che coinvolga tutti gli strati della società, perché un´impresa non si esaurisce nella sua dirigenza, ma vive e cresce grazie all´apporto quotidiano di tutta quella comunità che in diversi modi viene coinvolta.

Fare delle riforme, si è detto a conclusione della giornata di lavori, richiede un notevole impegno politico ed etico, ma ci sono regole da rompere e regole da riscrivere, per riuscire a sconfiggere finalmente questa crisi.M.P.