«È giunto il momento di dire basta»
«La violenza contro le donne persiste in ogni Paese. Quando in tutto il mondo le donne rivendicano la loro libertà di decidere della propria vita molti, troppi, uomini reagiscono con rabbia infliggendo umiliazioni, esclusioni, percosse e violenze». A parlare Fabiola Carletto della segreteria provinciale della Cgil. « Secondo i dati Istat i Italia nel 2010, 115 donne hanno trovato la morte a causa della violenza maschile e la violenza domestica rimane la principale causa di morte: di queste il 37% è morta per mano dei mariti, il 18% per opera di un convivente o un fidanzato, il 9% da un ex compagno, il 13% da parenti. Una donna su tre in Italia, dai 16 ai 70 anni, è stata vittima di qualche tipo di violenza fisica; 8 casi di violenza o molestie su 10 avvengono in casa, ma il 90% non viene denunciato». «Fino a quando perdurerà tale violenza non potremo pretendere di progredire verso l´uguaglianza, lo sviluppo, la pace quindi - conclude- è arrivato il momento di dire basta».