E' caos coi contratti energetici. L'Adiconsum: «Molti si trovano con un gestore mai scelto»
E' caos coi contratti energetici. L'Adiconsum: «Molti si trovano con un gestore mai scelto»
BELLUNO. Dopo la telefonia, adesso cominciano i problemi con l'energia. Se lo scopo della liberalizzazione era quello di abbassare i prezzi e agevolare gli utenti, si può dire che per ora non è stato raggiunto. Anzi, il caos regna sovrano. Lo dimostrano i casi all'esame dell'Adiconsum di Belluno di cittadini che si sono trovati con un contratto, mai sottoscritto con Enel Energia.
Enel Energia è la società energetica entrata nel libero mercato e che facilmente viene confusa con la classica Enel di cui la maggior parte dei cittadini è cliente.
Un caso esemplare è quello occorso ad una signora bellunese, abbonata fedele di Enel.
«Nei mesi scorsi», dice Francesco Masini dell'Adiconsum, «la signora ha ricevuto una telefonata a casa di un addetto del call center di Enel Energia che le ha illustrato tutti i vantaggi di passare alla nuova società. La signora però ha respinto l'invito. E anzi, con grande accortezza ha inviato il giorno dopo un fax in cui precisava ancora una volta il suo disinteresse per questo contratto». Ma non è bastato. Alla donna è stato recapitato a casa, dopo poco tempo, una lettera di Enel in cui le dicevano che doveva pagare 30 euro per ritornare con loro, visto che aveva disdetto l'abbonamento. «A questo punto la signora si è rivolta a noi e abbiamo inviato ad Enel una lettera in cui chiedevamo spiegazioni», precisa Masini. «E da quanto ci hanno risposto la cliente risulta aver disdetto il contratto con Enel per passare con un altro gestore, che verosimilmente è Enel Energia. Ma per ritornare con Enel deve pagare i 30 euro, costo del nuovo contratto».
La donna, a questo punto, vistasi addebitare i 30 euro per il contratto mai disdetto non li ha pagati. «Adesso dovremo verificare se è costretta o meno a corrisponderli».
«La cosa certa», conclude Masini, «è che finchè il mercato non si sistemerà anche nell'ambito dell'energia, il consiglio che possiamo dare è di non cambiare i gestori, altrimenti si rischia di cadere in questi disguidi da cui è difficile uscire».