Duro Monsignor Poletto: «Non si possono trattare i lavoratori come merce da scaricare»

Duro Monsignor Poletto: «Non si possono trattare i lavoratori come merce da scaricare»
CONEGLIANO. Gli 800 esuberi all'Electrolux? «Non possiamo ammettere che i lavoratori siano trattati come merce da scaricare». Così il vescovo di Concordia-Pordenone, mons. Ovidio Poletto, già vicario generale della diocesi di Vittorio Veneto, e ai suoi tempi responsabile di una comunità di preti operai a Susegana. «Io credo che bisognerebbe prendere in considerazione l'insegnamento dell'enciclica Caritas in Veritate che Papa Benedetto ha espresso con forza e lungimiranza. Può sembrare una frase fatta dire che tutti siamo responsabili di tutti, applicata anche a questa realtà concreta, a questa situazione delicata. Mi pare che anche chi ha responsabilità di scelte sociali deve porre al centro il dramma delle singole persone perché l'economia non è un assoluto». Mons. Poletto ha detto poi di «capire» che «vi sono questioni delicate relative al mercato però io credo che dove c'è intelligenza vi è anche la ricerca di trovare insieme la soluzione e quindi non si considerano i lavoratori come una merce che si può puòscaricare. Questo non lo possiamo ammettere». (f.d.m.)

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