Doveva servire per una moto da competizione ad Agrigento. Pacco smarrito: le Poste risarciscono. 235 euro per una marmitta mai arrivata a destinazione

Mercoledì 5 Gennaio 2011, Cornuda - (L.Bon) Pacco smarrito? 235 euro di risarcimento. Aveva spedito, avvalendosi del servizio postale, una marmitta, accessorio di una moto da competizione, ad un cittadino della provincia di Agrigento. Ma, nel macinare i chilometri compresi fra Cornuda e la Sicilia, il pacco era andato perso. Danno non da poco per il cittadino cornudese vittima del disservizio, il quale ha chiesto di essere risarcito. Come previsto dalla Carta della Qualità dei Prodotti Postali, ha così ottenuto un primo risarcimento di 35 euro. Un'inezia in rapporto al valore del bene. Non contento della somma recapitatagli, il Cornudese ha presentato pertanto la documentazione comprovante il valore dell'oggetto.
In sede di conciliazione tra le Poste e l'associazione «Adiconsum» del Veneto, ha ottenuto pertanto ulteriori 200 euro. Il tutto grazie ad una nuova procedura adottata dalle Poste, probabilmente non a digiuno di reclami. Si tratta della procedura di Conciliazione, un servizio che Poste Italiane mette a disposizione dei cittadini grazie alla collaborazione con 18 associazioni di tutela dei Consumatori. La Conciliazione è una procedura extragiudiziale, gratuita per i clienti, che ha come obiettivo quello di ristabilire la fiducia tra Poste Italiane ed il cliente che ha subito un disservizio, risolvendo eventuali controversie dovute a disguidi postali. Si può ricorrere alla procedura di Conciliazione per controversie fino a 600 euro che riguardino vari servizi fra i quali Posta Celere, Posta Assicurata, Posta Raccomandata, Posta raccomandata. La domanda di Conciliazione può essere presentata, però, solo se è stato già effettuato reclamo e la risposta di Poste Italiane è stata ritenuta insoddisfacente. Il modulo per la domanda di conciliazione è scaricabile direttamente dal sito internet www.poste.it.