Domani un'ora di sciopero. Esplosione in azienda, sequestrata l'area
MONTECCHIO MAGGIORE - L'area interessata dall'esplosione avvenuta alla Sit di Montecchio Maggiore venerdì mattina provocando quattro feriti, è stata posta sotto sequestro. Il sostituto procuratore Luigi Salvatori ha aperto un fascicolo, per ora contro ignoti, in attesa di acquisire gli atti dei vigili del fuoco e dei carabinieri di Valdagno e la relazione dell'Arpav per valutare se ci siano delle responsabilità per l'incidente che ha causato, a detta del direttore dell'azienda farmaceutica, oltre un milione di euro di danni. La situazione era tornata sotto controllo dopo un'ora circa dall'esplosione che ha creato grande paura tra i residenti.
Intanto i sindacati vogliono capire cosa abbia causato l'esplosione e perché sia successo, per evitare che analoghi incidenti possano ripetersi.
A questo scopo domani mattina i rappresentanti sindacali della Filcem Cgil e della Femca Cisl Maurizio Ferron e Mario Silviero e le Rsu/ Rls aziendali si incontreranno con la direzione aziendale. E' stata inoltre indetta, sempre per domani dalle 11 alle 12, un'ora di sciopero per valutare coi dipendenti la situazione.
«Al di là dell'episodio negli ultimi mesi sembra essere calata una coltre grigia e di silenzio pericolosa sugli infortuni sul lavoro e sui chi perde la vita, salvo brevi cenni di cronaca - ha denunciato Ferron - solo nel 2008 nell'Usl 5 ci sono stati 3200 infortuni di cui cinque mortali»
R.Va.