Domani Cgil in piazza, parla Epifani
Sono attese oltre 10mila persone domattina per la manifestazione regionale della Cgil «per il lavoro, la democrazia e la giustizia sociale». Alle 11 in piazza dei Signori il comizio del segretario generale Guglielmo Epifani. Moltissime le adesioni provenienti da tutto il Veneto: oltre alle principali categorie del lavoro - metalmeccanici, funzione pubblica, lavoratori del legno-arredo, pensionati - delegazioni dalle moltissime imprese in difficoltà, gruppi di lavoratori stranieri, la scuola con studenti e insegnanti. «La Marca simbolo della crisi economica e sociale e del declino del sistema produttivo. In piazza per pungolare il governo e chiedere vere misure anticicliche» sarà lo slogan dei manifestanti. E il segretario provinciale Paolo Barbiero rilancia: «Serve un nuovo patto tra produttori, la recessione salda gli interessi di lavoratori dipendenti, autonomi e piccoli imprenditori». Otto le richieste della Cgil: l'estensione degli ammortizzatori sociali ai moltissimi lavoratori oggi esclusi; l'istituzione di una task force a Palazzo Chigi per le crisi aziendali settoriali; la riduzione delle tasse su lavoro e pensioni; un nuovo impegno per il Mezzogiorno; nuova politica industriale che sostenga il settore manifatturiero, puntando su innovazione e tecnologie ecocompatibili; la ricostituzione integrale del fondo per la non autosufficienza; la vigilanza sui livelli essenziali delle prestazioni sociali; contratti di lavoro che difendano il potere d'acquisto dei salari». Due i cortei, che partiranno alle 9: il primo si radunerà in viale Montegrappa e proseguirà per viale Oberdan, viale Battisti, piazza Duomo e Calmaggiore; il secondo muoverà da piazzale Duca D'Aosta (stazione fs) e proseguirà lungo via Roma, corso del Popolo, piazza Borsa e via XX Settembre. I cortei confluiranno in piazza dei Signori dove, alle 11, parlerà Epifani.
(Daniele Ferrazza)