Disoccupati, parte il fondo della diocesi. A disposizione 120 mila euro. Già molte le domande pervenute
Disoccupati, parte il fondo della diocesi. A disposizione 120 mila euro. Già molte le domande pervenute
BELLUNO. Prende il via oggi il fondo di solidarietà che la diocesi di Belluno-Feltre ha pensato per chi ha perduto il lavoro. E sono già numerose le domande giunte nei giorni scorsi.
Il fondo, che si aggiunge a quello istituito dalla Provincia di Belluno un mese fa e che ha già finanziato oltre una trentina di lavoratori disoccupati, parte con un budget di 120mila euro, anche se la diocesi, e soprattutto la Caritas, pensa di giungere a distribuire fino a 300mila euro.
Dei 120mila euro, 50mila euro sono stati messi dalla diocesi, 17mila dai sacerdoti, 8000 sono stati raccolti durante la cena di solidarietà organizzata dall'Amico del popolo e il resto dai fedeli.
«L'iniziativa è rivolta a chi è rimasto senza lavoro dal primo settembre 2008 ed è regolarmente residente nel territorio della diocesi e non gode di alcun sussidio. Praticamente non è ammesso chi percepisce già altri ammortizzatori», precisa don Giuseppe Bratti, che aggiunge: «Diverse domande sono già arrivate nei giorni scorsi e alla fine della settimana prossima si riunirà il comitato di valutazione composto dal direttore della Caritas, don Giorgio Soccol, da un rappresentante dell'ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro, un rappresentante delle Acli e uno della commissione giustizia e pace, che deciderà a chi erogare il sussidio».
Le domande dovranno essere presentate ai Caaf delle Acli, ai centri Caritas della diocesi e ai parroci.
L'iniziativa ha preso il via su suggerimento della Conferenza episcopale del Triveneto, che aveva invitato tutte le diocesi a mettere in atto dei sistemi per sostenere chi è in difficoltà o in situazione critica per la mancanza di un posto di lavoro.
«Siamo pronti a finanziare fino a 300mila euro», dice don Bratti, «anche se tutti ci auguriamo che la crisi possa finire a breve e che tutti quelli rimasti senza un lavoro possano trovarne un altro».
Intanto è ancora aperto il conto corrente bancario intestato alla diocesi di Belluno-Feltre all'Unicredit Banca di Belluno Iban: IT02 F02008 11910 000100641567, specificando la causale: "fondo di solidarietà diocesano".