Decoder tv, attenti alle truffe
C'era da aspettarselo. In occasione dell'entrata in funzione del digitale terrestre anche in provincia di Padova (prevista a partire dal prossimo 30 novembre), sono già entrati in azione i truffatori del decoder. Come sempre, le vittime prescelte sono le donne che vivono sole e gli anziani. Il raggiro è messo in pratica più o meno con lo stesso metodo per tutti. Ovvero, prima chiamano al telefono, spacciandosi per call-center, poi si presentano a casa della vittima predestinata spacciandosi, in alcuni casi, per agenti della Rai oppure di aziende che producono e commercializzano apparecchi tecnologicamente sofisticati. In questo modo riescono a vendere decoder scadenti (spesso made in China) a prezzo esorbitanti. Ma non solo: in alcuni casi i truffatori sono riusciti a far firmare a qualche anziano contratti capestro da 3 mila euro. Mancano appena 13 giorni all'avvento del digitale e sono già numerosi i casi di truffe segnalati alle associazioni dei consumatori, in primis all'Adiconsum-Cisl guidata da Roberto Nardo, e a Federconsumatori-Cgil coordinata da Mara Bedin: «Attenti - sottolinea Nardo - I truffatori stanno già operando alla grande. Per l'acquisto del decoder o di un nuovo televisore con la nuova tecnologia incorporata, bisogna rivolgersi sempre e solo a persone di fiducia. Mettere subito giù la cornetta quando dall'altro filo del telefono si presentano personaggi che chiedono informazioni sul digitale terrestre e vogliono vendere decoder dell'ultima generazione. Non aprire la porta a nessuno, fare attenzione a quelli che si presentano come antennisti improvvisati: non firmate mai su nessun documento». Per ogni evenienza, Roberto Nardo ricorda che è sempre possibile rivolgersi alla sua associazione: il numero di telefono di Adiconsum è 049.652046.
Felice Paduano