Debutta il nuovo lavoro di Marco Paolini nell'evento che coinvolge Asolo, Montebelluna e Vittorio Veneto. Nordest, se la cultura è sviluppo.
Debutta il nuovo lavoro di Marco Paolini nell'evento che coinvolge Asolo, Montebelluna e Vittorio Veneto. Nordest, se la cultura è sviluppo.
Evoluzione urbanistica e design i temi del 3º Festival delle Città Impresa.
Il ruolo del design come fattore competitivo e i nuovi luoghi della metropoli Nordest, con il clou dell'anteprima del nuovo spettacolo di Marco Paolini. Sono queste i temi trainanti della terza edizione del Festival delle Città Impresa, intitolato «La cultura ci fa ricchi». Incontri, workshop e spettacoli dedicati al design e all'evoluzione urbana del territorio che si svolgeranno a Montebelluna, Asolo e Vittorio Veneto. Il programma proposto nelle sedi della Marca interpreta appieno l'intreccio virtuoso tra cultura e crescita del territorio. Dal 22 al 24 aprile a Montebelluna-Asolo, il Festival propone il design come elemento determinante per l'innovazione di imprese e territorio, in grado cioè di mettere in sinergia percorsi creativi e processi produttivi. Un'intensa tre giorni, con 10 appuntamenti, per raccontare la relazione del design con il mondo della moda e della comunicazione, ma anche con la sostenibilità e l'agricoltura. Ci saranno designer internazionali come Denis Santachiara, Gabriele Schiavon, Jerszy Seymour, l'architetto Aldo Cibic e l'esperta di moda Maria Luisa Frisa. Ad aprire il festival, il 22 aprile, un evento speciale in occasione del 60º della CISL - con la partecipazione del segretario generale Raffaele Bonanni e del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi - e il nuovo spettacolo di Marco Paolini, «Bisogna (la pellagra via sms)», proposto in prima regionale. In contemporanea - dal 21 al 25 aprile - a Vittorio Veneto si discutono le grandi istanze di ordine urbanistico, sociologico ed economico che coinvolgono il Nordest, in un momento di ripensamento e ad un passo dal diventare metropoli consapevole. Gli appuntamenti del festival saranno anticipati da un workshop su due casi di studio (sulle città di Vittorio Veneto e Possagno, dal 19 al 23 aprile). Si confronteranno studiosi come Alberto Abruzzese, Luigi Prestinenza Puglisi, Aldo Bonomi, Franco Zagari e Gian Antonio Stella e lo scrittore Mauro Corona. Chiude il Festival un confronto sugli esiti architettonici che avrebbe l'assegnazione al Nordest della Capitale Europea della Cultura.
(m.g.)