Dal Bo soldi pro Aquila e alluvionati. Una «vertenza» anche sulla solidarietà

Dal Bo soldi pro Aquila e alluvionati. Una «vertenza» anche sulla solidarietà
La solidarietà dei dipendenti diventa materia di «vertenza» al Bo. Torna in primo piano la trasparenza, anche per i soldi raccolti a favore dei terremotati dell'Aquila e degli alluvionati del Veneto. E le Rsu dell'Ateneo (sindacati confederali e non) insistono a contestare il prorettore Rino Rumiati.
Il 14 aprile le Rsu dell'Università avevano sollecitato chiarimenti sulla destinazione delle somme raccolte all'insegna della solidarietà. Il 7 giugno (protocollo numero 31199, firmato dalla responsabile Stefania Bertelle) parte la risposta ufficiale: «L'ammontare delle quote raccolte per il terremoto è di 10.115 euro, versati alla Fondazione dell'Università dell'Aquila con mandato di pagamento 6646 del 25 maggio 2010. L'ammontare delle quote per gli alluvionati è di 16.606 euro. E siamo in attesa di riscontro da parte del Comune di Padova per l'effettuazione del versamento sul conto corrente». Ora tutto è chiaro. Soldi destinati alla Fondazione, mentre nel sito dell'Università dell'Aquila (aggiornato al 6 aprile 2011) il Bo non compare nell'elenco dei donatori. Spetta, invece, all'Amministrazione di palazzo Moroni «sbloccare» la somma pro alluvionati.
Intanto, al tavolo sindacale si registrano nuovi attriti. «Il recente comunicato sindacale ("Personale: scampolo d'estate") esprime il timore, a mio avviso del tutto ingiustificato, che si riducano gli spazi democratici in Ateneo e che peggiorino Ie relazioni sindacali. Rassicuro il personale affermando innanzitutto che Ie rappresentanze del personale sono considerate un soggetto indispensabile alla vita dell'Ateneo» replica Rumiati. (e.m.)