Da lunedì potranno utilizzarla. La cassa in deroga per gli artigiani
Da lunedì potranno utilizzarla. La cassa in deroga per gli artigiani
BELLUNO. Da lunedì le imprese artigiane in difficoltà per l'attuale crisi potranno avvalersi della cassa integrazione in deroga per la durata di 90 giornate. Finora lo strumento usato era quello delle sospensioni con sussidio di disoccupazione e integrazione da parte dell'Ebav (Ente bilaterale artigianato veneto), strumento che viene ora accantonato dopo l'accordo stilato lo scorso 20 aprile tra le organizzazioni di categoria dell'artigianato e i sindacati dei lavoratori. A disposizione delle aziende in difficoltà per mancanza di lavoro ci sono i primi 7,5 milioni stanziati per l'artigianato veneto (10 milioni per tutti i lavoratori del Veneto) grazie all'accordo quadro regionale del 30 marzo siglato tra la Regione Veneto e la parti sociali. «Questo accordo è importante - spiega Luigi Curto, presidente dell'Uapi di Belluno - perché è il primo del genere su scala nazionale».
«Da inizio anno sono 115 gli accordi firmati da aziende associate tra sospensioni e cassa integrazione ordinaria - spiega il direttore Walter Capraro - che hanno interessato circa 500 dipendenti. Per buona parte di questi si apre ora la possibilità della cassa integrazione in deroga, lasciando ancora margini di tempo per il rientro in forza nelle aziende. Così non si perdono i propri lavoratori».