DOMANI. Al liceo Quadri confronto sul futuro tra pensionati e studenti. Cgil, generazioni in dialogo
Padri accanto a figli, nonni insieme a nipoti, giovani lavoratori e studenti a braccetto con pensionati. Vuole essere un confronto intergenerazionale quello promosso domani dalle 15 nell´aula magna del liceo scientifico Quadri, in via Carducci 17, promosso da un inedito trio: i pensionati della Cgil (Spi Vicenza e Veneto), la rete degli studenti medi di Vicenza e il gruppo giovani delegati Cgil. Titolo provocatorio: Ieri, oggi e (forse) domani. Due i temi sul tavolo: futuro e previdenza. Ma, come ha anticipato ieri Davide Dal Pra, giovane Cgil, non avrà niente a che vedere con «la classica rassegna d´interventi canonici per acquietarci», ma altre saranno le modalità per parlare dei due importanti temi messi a soqquadro dalla crisi. Monologhi, proiezione video, poesie, tarocchi, con il filo conduttore della musica di Luca Bassanese e la chiusura con la segretaria nazionale Spi Carla Cantone. Igino Canale, segretario generale Spi di Vicenza, inserisce l´iniziativa nella mobilitazione che ha avuto il suo via il 6 settembre con la lettera aperta inviata dai pensionati ai giovani: «Noi pensiamo che un´altra Italia sia possibile - afferma - In questi anni si è cercato di rompere la solidarietà, di mettere persone contro persone, anziani contro giovani, pensionati contro lavoratori. Ma noi il futuro lo dobbiamo fare insieme. Un solo futuro oppure nessun futuro. Ci stanno ancora strette le affermazioni del ministro uscente alla gioventù Giorgia Meloni che diceva ai ragazzi: non avete futuro perché i vostri padri ve lo hanno bruciato ». Cecilia Correale, della rete studenti, sostiene che «se c´è una crisi essa interessa tutti, non va sconfitta una generazione rispetto ad un´altra, ma va fatto valere il principio di equità tra tutti i cittadini».R.B.