Crisi, la Provincia firma con i sindacati. Varato piano di 700 mila euro a sostegno di famiglie e imprese. Al tavolo Cgil, Cisl e Uil spingono per gli sconti sulle bollette d'acqua
Varato il piano da 700mila euro (200mila in più rispetto al precedente) per l'attivazione di nuovi interventi per l'occupazione. Si tratta delle attività concertate con i sindacati e inserite nel piano strategico 2010-2011, finanziato dalla Provincia che ha reperito le risorse tra le pieghe del bilancio. Nel documento firmato tra le parti sono state inserite le linee programmatiche per portare avanti progetti che nei mesi a venire verranno messi in atto per contrastare la crisi economica. «Firmiamo un accordo che riguarda svariati settori: lavoro, giovani, territorio, trasporti. Prima di tutto, diamo una risposta in merito alla necessità di un fondo anticrisi da rifinanziare - spiega il presidente della Provincia Leonardo Muraro -. Verranno realizzare politiche attive, per creare nuova occupazione, nuovi posti di lavoro. Guardando sia a chi deve ricollocarsi che ai giovani in cerca di prima occupazione. Sul trasporto pubblico, c'è condivisione sulla necessità di realizzare l'azienda unica. Mentre per quanto riguarda l'ambiente e l'edilizia, puntiamo sulla bioedilizia». Una lunga serie di ambiti di intervento per cui il fondo varato può offrire coperture solo parziali. Sulla Camera di commercio, in procinto di cambiare sede a fine estate per passare nella cittadella Appiani. «Che aspettino a spostarsi e mettano a disposizione di imprese e occupati i soldi dell'avanzo di bilancio, che non sono pochi, per intervenire finalmente in maniera decisa» dice il segretario di Cgil Paolino Barbiero, che aggiunge «Siamo vicini ad un accordo con le Ato dell'acqua che stanzieranno aiuti alle famiglie in difficoltà per circa 50mila euro, abbassando le bollette». «La nostra azione non si fermerà qui - afferma invece Franco Lorenzon di Cisl - dopo l'acqua ci occuperemo di rifiuti». Sul nodo delle coperture torna anche il segretario di Uil Antonio Confortin: «Dalle belle parole dei documenti si passi ai fatti. Senza soldi non si riesce a dare corso alle iniziative». (e.l.t.)