Crisi del mobile. Altri 300 lavoratori in cassa integrazione
CASALE DI SCODOSIA. Altri 300 lavoratori in cassa integrazione fino al 31 dicembre. L'annuncio arriva da Diego Fraccaro, della Filca Cisl. «In questi ultimi giorni abbiamo firmato la cassa integrazione per ben 300 lavoratori - spiega -. Un numero impressionante che riguardano almeno una quarantina di aziende della Sculdascia». Ovviamente, quasi interamente legate al settore del mobile.
Il ricorso agli ammortizzatori sociali è previsto sino alla fine dell'anno. E dopo? «Non sappiamo se ci sarà la possibilità di prolungarli nel 2012 - denuncia Fraccaro -. Per questo è ora che le aziende facciano sistema e, con istituzioni, associazioni e sindacati pensino a un serio piano di riconversione del settore e delle industrie casalesi». Fraccaro ha un'idea: «Il mobile in stile che ha reso grande la Sculdascia non garantisce più lavoro ormai da tre anni. Si pensi ad altro, alla riconversione. Non è necessariamente un peccato abbandonare la tradizione del mobile in stile, optando ad esempio per la produzione di quello moderno. Sono treni che non si possono più perdere». (n.c.)