Crisi, a Belluno il record della cassa integrazione
BELLUNO - E' ancora crisi. Il mese di aprire ha fatto registrare, nel Bellunese, quasi 1,4 milioni di ore di cassa integrazione autorizzate (1.351.995) tra ordinaria, strordinaria e in edilizia; più che a Padova, 1,313 milioni, e a Vicenza, 1,067 milioni; circa il doppio di quelle segnate a Treviso, 672mila, lontanissime da quelle registrate a Verona (368.203), a Rovigo (474.736) e a Venezia (262.969).
In aprile, secondo i dati forniti dalla Cisl, il totale della Cig autorizzata in Veneto ha superato i 5 milioni e mezzo di ore, il record mensile assoluto considerati i dati dal 2000 ad oggi. Sempre a livello regionale, il confronto con aprile dello scorso anno appare quasi improponibile: 5 volte tanto. Rispetto al totale già elevato delle ore autorizzate a marzo 2009 (circa 3,4 milioni di ore) l'incremento è del 64%.
Ed è nel Bellunese che si registra la situazione più critica: ad aprile dello scorso anno erano state autorizzate 164.431 ore di cassa integrazione, un dato otto volte inferiore a quello attuale, e pari ad una differenza di 1.187.564 ore. Che la congiuntura sfavorevole non stia per finire lo dimostra la differenza con il mese di marzo 2009: sono state autorizzate 848.629 ore, 503.366 in meno di aprile.
«Sì, siamo preoccupati - ammette il segretario della Cisl di Belluno Primo Torresin - e non tanto per le ore di cassa integrazione autorizzate. Ciò che temiamo è che alcune aziande, che soffrono di importanti problemi strutturali indipendentemente dalla crisi finanziaria, non si riprenderanno più quando questa sarà finita. Queste aziende non mancano: si tratta, anzitutto, di capire chi ce la può fare. Purtroppo, benché qualcuno abbia affermato il contrario, non ci sono segnali di ripresa, soprattutto nel Bellunese. E la politica fa troppo poco. Certo, è compito del sindacato quello di stimolarne l'attenzione su questioni di così grande rilievo; ed è nostro dovere aiutare in tutti i modi il mondo dell'impresa». Ma come spiega Torresin l'incremento continuo delle ore di cassa integrazione autorizzate? «E' solo un metro per interpretare la situazione ma non è l'unico. Certo, sono dati impressionanti; ma bisognerebbe conoscere le ore di cassa integrazione concretamente utilizzate. Un metodo più sicuro, quest'ultimo, per impostare le strategie per il futuro».