Contro l'usura accordo regionale
Il fenomeno dell'usura cresce in Veneto, dove il tessuto produttivo è caratterizzato dalla piccola e media impresa, la categoria più esposta al rischio. Il fenomeno sta assumendo connotazioni preoccupanti, legate all'aumento del tasso di indebitamento di famiglie e imprese, soprattutto le pmi, e il picco del fenomeno, secondo l'Associazione contribuenti italiani, si verifica proprio tra fine giugno e primi di luglio, per il pagamento delle tasse.In Veneto le imprese a rischio usura sono oltre 35 mila, dato cresciuto negli ultimi mesi proprio per la crescita dell'indebitamento dell'impresa veneta, che ammonta a quasi 100 miliardi di euro.«Per combattere questa vera piaga sociale», dice il coordinatore generale per il Veneto e presidente di Casartigiani Verona Andrea Prando, «Casartigiani ha firmato un protocollo d'intesa antiusura con le prefetture del Veneto e Banca d'Italia»; un patto sottoscritto pure a livelo veneto da Unioncamere, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confapi, Confartigianato, Cna, i Confidi, Federconsumatori, l'Adiconsum. Questi soggetti spiega Prando, «si impegnano a definire iniziative comuni finalizzate a facilitare l'inclusione finanziaria di soggetti vulnerabili».IL GAZZETTINO - 11 giugno 2011