Contratti integrativi, intesa Ance-sindacati
PADOVA Ance Veneto e le rappresentanze regionali delle organizzazioni sindacali del settore edile, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil hanno ratificato il protocollo che definisce le nuove linee di indirizzo per il rinnovo dei contratti provinciali di lavoro del settore edile. Il Veneto percorre la via della sperimentazione dal momento che si tratta del primo accordo su scala regionale con lo scopo di coordinare la contrattazione di secondo livello per l’edilizia. Con la firma del protocollo, Ance e le tre single sindacali del settore edile, intendono promuovere lo sviluppo di una negoziazione contrattuale uniforme su tutto il territorio regionale al fine di rilanciare la funzione degli Enti bilaterali attraverso un loro riordino gestionale per una più efficace erogazione dei servizi a lavoratori e imprese. Sicurezza, formazione e assistenza a lavoratori e imprese sono i capisaldi dell’accordo, che disegna le funzioni dei coordinamenti regionali dei Cpt (Comitati paritetici territoriali) in termini di sicurezza sul lavoro; delle Scuole edili per la formazione; delle Casse edili per la previdenza. Tra i punti più innovativi c’è la riconferma, dopo un periodo di prova, del Sistema “Trasferta veneta”, che consente alle imprese che lavorano fuori provincia di continuare a fare riferimento alla Cassa Edile di origine, avvantaggiandosi di una maggiore semplificazione burocratica e di un monitoraggio più efficace sui nuovi cantieri. Prevista anche la creazione di un Osservatorio contro il rischio di infiltrazioni malavitose.