Contratti di solidarietà per Mabrun e Rosà Plast

Contratti di solidarietà per Mabrun e Rosà Plast
La provincia di Vicenza si conferma leader in Veneto nell'utilizzo dei contratti di solidarietà come strumenti per affrontare, nelle aziende, gli effetti della recessione economica.
Ai 12 contratti già attivati se ne sono aggiunti altri due: alla Mabrun, azienda di Bassano del Grappa produttrice di abbigliamento in pelle con l'omonimo marchio, e alla Rosà Plast che opera invece nello stampaggio di materie plastiche.
«In entrambi i casi - spiega Roberta Zolin, della Femca Cisl di Vicenza - le aziende si trovano a fra fronte ad una forte riduzione degli ordini determinata dalla crisi internazionale. Lo strumento del contratto di solidarietà calza a pennello per queste situazioni e l'accordo, con l'assenso dei lavoratori interessati (la maggioranza sia della Mabrun che della Rosà Plast), è stato raggiunto senza particolari difficoltà».
A Bassano la riduzione dell'orario di lavoro che coinvolge 43 dipendenti su 65 sarà del 50%. A Rosà 33 lavoratori su 40 in forza avranno invece una riduzione pari al 40% del normale orario di lavoro. I lavoratori del vicentino in contratto di solidarietà, con questi due accordi, raggiungono le duemila unità.