Consumatori, redditi in calo per il 43%

Per la prima volta sono stati monitorati anche gli umori dei clienti

TREVISO. Calano risparmi e redditi, aumentano invece il ricorso al salvadanaio, il rinvio degli acquisti e l'adesione ai gruppi di acquisto. Anche dall'altra parte del banco la percezione di una crisi nera è radicata. L'ultimo Osservatorio dei consumi dell'Ascom ha introdotto una novità: ossia l'analisi delle percezioni dei consumatori (50 le persone nel campione), condotta in collaborazione con l'Adiconsum di Treviso.
Per il 43% del campione il 2010 ha portato a un leggero caro del reddito, mentre per il 36% c'è stabilità.
C'è comunque un 21% del campione che constata un aumento. In sofferenza risparmi e spese sempre per il 43% degli interpellati mentre per il 50% si sopravvive con il ricorso al risparmio accumulato negli anni «di grazia».
L'acquisto a credito è praticato dall'11% del campione. Il 39% adotta la tattica del rinvio-rinuncia degli acquisti più impegnativi. «Il Governo è fermo e non contribuisce a rilanciare le imprese», accusa Eugenio Dal Cin, presidente dell'Adiconsum di Treviso. Anche dall'associazione dall'associazionedei consumatori piovono critiche sull'apertura dei centri commerciali. «Non vuol dire che calano i prezzi - continua Dal Cin - I costi del personale e delle spese vive come il riscaldamento di ambienti così grandi li pagano i consumatori». (l.c.)

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