Consiglio Regionale. La Triplice attende il sì al fondo per i non autosufficienti

Consiglio Regionale. La Triplice attende il sì al fondo per i non autosufficienti
Giovedì 22 Ottobre 2009, Rovigo - (f.br.) Si aspettano una risposta i sindacati dei pensionati dal consiglio regionale che oggi dovrà discutere la legge per la non autosufficienza (anziani e disabili) promossa dall'assessore alle politiche sociali Stefano Valdegamberi. Il provvedimento, che ha già trovato il consenso in commissione, istituirebbe un fondo di aiuto e sostegno ad anziani e disabili, e per le rispettive famiglie. Un fondo già esiste a livello regionale, ma rientra nella finanziaria 2008 del Veneto. Se diventasse legge non rappresenterebbe più un intervento spot, ma un'azione permanente di finanziamento in grado di sopperire anche ai tagli, già peraltro previsti, dei trasferimenti statali al settore sociale.
«È necessaria una legge - ribadiscono i segretari di Spi Cgil Uber Faccio, di Fnp Cisl Gianfranco Barbaro e Uilp Uil Nando Devoti - che costituisca un terzo, distinto pilastro di protezione universalistica, accanto ai fondi nazionali sanitario e per le politiche sociali, in grado di integrare gli strumenti di finanziamento dell'attuale sistema di solidarietà pubblica».
Le tre categorie hanno lavorato un anno per spingere e sensibilizzare istituzioni e forze politiche all'approvazione della legge con manifestazioni unitarie, 200 mila firme raccolte, riunioni con le famiglie degli ospiti delle case di riposo e con le Conferenze dei sindaci. In Polesine in modo particolare il problema. «La legge prevede un tipo di assistenza alla persona più appropriato ed efficace - evidenziano i sindacati - implementando la rete di assistenza e dei servizi territoriali sia per la domiciliarità che per la residenzialità in strutture extraospedaliere».