Con le vuvuzela contro la manovra
Venerdì 25 Giugno 2010, TREVISO - Saranno dotati anche di vuvuzela, le assordanti trombette del Mondiale in Sudafrica, i trevigiani chiamati a raccolta dalla Cgil da tutta la Marca per lo sciopero generale di questa mattina. «Visto che l'Italia è stata eliminata - spiega il segretario provinciale Paolino Barbiero - le suoneremo per far cambiare questa manovra. Che ancora una volta finirà per gravare solo su lavoratori e pensionati».
Astensione per otto ore (o comunque per l'intero turno) nel metalmeccanico, edilizia, commercio, banche, energia e pubblico impiego; quattro ore negli altri settori, compresi i trasporti (treni fermi dalle 14 alle 18). A Treviso il corteo partirà dalla stazione dei treni per arrivare in Piazza dei Signori, dove parleranno, oltre a Barbiero, alcuni rappresentanti di aziende in particolare emergenza, della pubblica amministrazione, dei pensionati e Emilio Viafora, il segretario generale della Cgil Veneto.
Agli industriali (che nel pomeriggio tengono la loro assemblea) e ai politici («Che hanno detto di non poter essere presenti alla nostra manifestazione, ma saranno poi al capezzale di Unindustria: evidentemente i lavoratori meritano un'attenzione diversa»), il segretario lancia un duplice messaggio: «Solo aumentando il Pil si possono chiedere sacrifici e per aumentare il Pil bisogna mettere risorse per dare più sicurezza in termini di lavoro, reddito, welfare. E poi non è stato fatto nulla sui costi della politica: uno scandalo. Su questo tema anche gli imprenditori devono passare dalle parole ai fatti».
mzan