«Con i vuocher nuova occupazione nelle campagne». Brunetta, Coldiretti: positivo l'allrgamento dell'uso dei buoni alle aziende agricole più grandi
«Con i vuocher nuova occupazione nelle campagne». Brunetta, Coldiretti: positivo l'allrgamento dell'uso dei buoni alle aziende agricole più grandi
«Il sistema dei voucher diventa una sorta di ammortizzatore sociale e soprattutto rilancia l'impiego degli studenti nella raccolta estive e nella vendemmia come da tradizione». Così il presidente di Coldiretti di Treviso, Fulvio Brunetta, saluta le novità normative legate all'impiego di manodopera stagionale anche nelle campagne trevigiane. Novità che hanno visto allargare l'utilizzo dei voucher a nuove categorie e che in particolare danno la possibilità anche alle aziende agricole con volume d'affari superiore ai 7.000 euro di poter usufruire, per le attività di natura strettamente stagionale, di lavoratori occasionali di tipo accessorio (sistema voucher) che sono percettori di ammortizzatori sociali o part-time. Questi addetti possono essere studenti con età dai 16 ai 25 anni, durante il periodo di vacanze estive, natalizie e pasquali o nel corso del week end ma anche pensionati e casalinghe. «Dal primo giugno le aziende agricole possono assumere i giovani pagandoli col sistema dei voucher, ovvero buoni lavoro che comprendono già la copertura assicurativa e previdenziale e non sono soggetti a ritenute fiscali. Un aiuto esteso anche a categorie con problemi di occupazione», afferma Brunetta. (e.l.t.)