Computer in tilt, uffici postali nel caos

Ancora disguidi e cittadini in coda per ore a Caorle e a Porto Santa Margherita

Mercoledì 8 Giugno 2011, Venezia - Si bloccano i computer: uffici postali nel caos a Caorle e Porto Santa Margherita. Continuano i disagi per gli utenti di Poste Italiane nel comune di Caorle. Nonostante le ripetute denunce delle scorse settimane del sindaco Marco Sarto e degli stessi sindacati dei lavoratori delle Poste, poco sembra cambiato. Ieri mattina si sono formate lunghissime code sia allo sportello del Capoluogo che nella frazione di Porto Santa Margherita. Pare che sia andato in «tilt» il sistema informatico che consente di effettuare operazioni finanziarie. Non è stato possibile, ad esempio, il ritiro delle pensioni né il pagamento delle bollette: insomma un vero e proprio disagio per il pubblico che si è però dovuto rassegnare. «Ho potuto toccare con mano il disagio in ambedue gli uffici, sia a Caorle che a Porto Santa Margherita - racconta l'ex assessore al commercio di Caorle Enzo Valvason, che ieri mattina si è trovato bloccato in coda agli sportelli postali - Questa situazione non è tollerabile, visto che guasti simili si erano già verificati nei giorni scorsi. A Porto Santa Margherita ho letto un cartello in cui si invitava l'utenza a recarsi allo sportello di San Donà di Piave per effettuare le operazioni. Non credo sia corretto obbligare i caorlotti a fare trenta chilometri per incassare la pensione o per effettuare operazioni urgenti».