Computer fuori uso, ufficio postale ancora nel caos
Mercoledì 25 Maggio 2011, CAORLE - Non c'è pace per i caorlotti: non bastavano i disagi patiti per i ritardi nella consegna della corrispondenza, adesso sono andati in tilt anche i computer dell'Ufficio postale. È successo lunedì mattina a causa dell'interruzione del collegamento con la sede centrale di Roma.
Il "crash informatico" ha provocato code agli sportelli di utenti imbufaliti perchè impossibilitati ad effettuare operazioni finanziarie. «Non è la prima volta che capitano interruzioni simili - ha spiegato Giovanni Conte, segretario della Cisl Poste - Il sistema e le attrezzature sono ormai obsolete e dovrebbero essere cambiati. Questo problema riguarda tutto il litorale, non solo Caorle».
Nella località balneare sembra, comunque, che i ritardi nella consegna della corrispondenza stiano diminuendo grazie all'assunzione temporanea di alcuni portalettere, chiamati da Poste Italiane a sostituire le assenze dopo le ripetute denunce del sindaco Marco Sarto, della minoranza consiliare e dei sindacati.
«Le assunzioni dovevano essere perfezionate il giorno seguente la stipula dell'accordo - ha commentato ancora Conte - invece sono avvenute con quindici giorni di ritardo, prolungando così i disagi per gli utenti. Fortunatamente sembra che la situazione stia tornando alla normalità».
Riccardo Coppo