Cittadin (Cisl) risponde agli attacchi ricevuti. «Vita dignitosa con il carbone»
Venerdì 4 Novembre 2011, Rovigo - E la polemica prosegue. Dopo le dichiarazioni di Valeria Cittadin sulla manifestazione di Adria contro il carbone e le risposte da parte Sel, Fds e di Luigi Pizzo della Federazione della sinistra di Porto Tolle, dal segretario provinciale della Cisl arriva il contrattacco. «Reazioni ovvie, scontate e banali. Ritengo che tutte le piazze meritino rispetto non quelle però che festeggiano al ritorno al medioevo. Spieghino questi signori che cosa propongono di alternativo a questa grande opera che porterà "ossigeno" ai tanti disoccupati e inoccupati».
Cittadin "alza la voce": «Spieghino che risposte dare a chi quotidianamente perde il lavoro. Spieghino a questa gente cosa dà il nostro "ambiente" in termini di attrazione turistica e sviluppo, quanti stipendi e quante famiglie il Delta soddisfa. Rilanciamo la pesca, i collegati industriali ai prodotti ittici, concertiamo ambiente e l'insediamento di questo sito». Sulla definizione di democrazia ... «non prendo lezione da minoranze che vogliono imporre il loro diktat. La democrazia è dare a tutti la possibilità di una vita dignitosa con il lavoro». Poi risponde a Pizzo vicepresidente del Consorzio di sviluppo: «Un dirigente di un ente tanto importante per lo sviluppo non può chiudersi verso l'imprenditoria e considerare sbagliata la Marcia per il lavoro. Il nostro territorio ha bisogno di menti nuove e più aperte. Mi pare, inoltre, che il presidente del Consvipo la pensi come me in merito alla riconversione».