Cig -26% ad aprile «Ma l'allarme resta»
Cig -26% ad aprile «Ma l'allarme resta»
VENEZIA - ( g.f.) Il calo delle ore autorizzate di cassa integrazione ordinaria rilevata in aprile in Veneto è una pura riduzione contabile, ciò che invece deve preoccupare è l'incremento della Cig straordinaria. Lo sostiene Franca Porto, segretaria generale della Cisl del Veneto, la quale rileva come il -26% di Cig ordinaria calcolato fra marzo ed aprile - in termini assoluti una flessione di tre milioni su quasi 12 milioni di ore - non abbia «trovato riscontro nella realtà del tessuto produttivo. Nelle aziende non si registra infatti una significativa ripresa con effetti positivi sul lavoro. Sono invece preoccupanti i dati sulla Cig straordinaria, segno di una cronicizzazione delle crisi aziendali». Per avere un'idea dell'andamento di quest'ultimo indicatore è sufficiente osservarne il trend nel comparto metalmeccanico, che da solo assorbe circa la metà degli ammortizzatori sociali. In tutto il 2009 la Cigs è stata di 17 milioni di ore, nei primi quattro mesi dell'anno in corso ha già superato i 16,7 milioni.