Chimica, tavolo a Roma. Il compratore dovrà garantire l'attività per 4 anni, sindacati soddisfatti a metà. Vinyls, nuovo bando entro fine agosto

Chimica, tavolo a Roma. Il compratore dovrà garantire l'attività per 4 anni, sindacati soddisfatti a metà. Vinyls, nuovo bando entro fine agosto
Il ministero: «C'è interesse». Ma gli impianti continuano a restare fermi

Bisognerà attendere il risultato del nuovo bando internazionale di manifestazione di interesse per capire il destino di Vinyls e dei suoi lavoratori. Ma intanto gli impianti restano chiusi. È questo il verdetto del tavolo sulla chimica del cloro organizzato ieri al Ministero per lo Sviluppo Economico. All'atteso incontro è stata confermata la pubblicazione del bando, che attende comunque ancora l'approvazione da parte dello stesso ministero.
Pubblicazione annunciata già il 15 giugno. Per metà ottobre, dicono i sindacati, si attendono le prime manifestazioni e fonti ministeriali rivelano che «c'è l'interesse da parte di alcune aziende sia nazionali che internazionali».
Intanto, però, gli impianti di Vinyls non verranno riavviati, come chiesto dai rappresentanti dei lavoratori. Dal tavolo, insomma, esce un panorama fatto di luci e di ombre. Anche se non mancano le visioni ottimistiche. «Nonostante la drammatica situazione in cui versa l'azienda - sottolinea Massimo Meneghetti, segretario generale della Femca Cisl di Venezia - si sono riscontrati positivi passi in avanti su due importanti questioni. La prima riguarda la pubblicazione del nuovo bando internazionale per la cessione degli impianti. La seconda è l'accordo tra il Ministero e Syndial, relativo alla disponibilità di Eni a cedere al possibile acquirente gli impianti a monte della filiera, ovvero i clorosoda, le saline e i depositi di Porto Torres, Assemini, Cirò Marina e Porto Marghera».
A soddisfare il sindacato, anche la garanzia che per i primi sei mesi le forniture di utilities necessarie al riavvio degli impianti verranno elargite ai prezzi precedentemente pattuiti. Tutto ciò a fronte del fatto che il possibile compratore garantisca la continuità delle attività per almeno altri 4 anni. In ogni caso, la cessione degli assetts sarà oggetto di trattativa tra le parti interessate, che si svolgerà parallelamente a quella con i commissari di Vinyls.
Il bando sarà approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico entro il 6 agosto e verrà pubblicato entro fine agosto per permettere a possibili compratori di avere il tempo di avanzare la proposta di acquisto.
I tempi di pubblicazione varieranno tra i 45 e i 60 giorni e saranno privilegiate le proposte orientate all'acquisizione dell'intera filiera. Nei prossimi giorni si concluderà la perizia per stabilire l'effettivo valore degli impianti e il relativo abbattimento dovuto al fatto che sono fermi, che il pacchetto clienti non esiste più e che servono ingenti risorse per riavviarli. «Come organizzazioni sindacali - conclude Meneghetti - abbiamo comunque evidenziato tutta la nostra preoccupazione sull'andamento della vertenza, oltre al fatto che i tempi del bando devono essere congrui con la possibilità di recuperare il mercato del pvc almeno per il 2011, onde evitare che venga compromesso. Abbiamo anche fatto presente la necessità che tutti gli incontri per le trattative in questione si tengano al Ministero dello Sviluppo Economico, per evitare che si ripetano le incomprensioni e le difficoltà riscontrate in passato e che hanno fatto prima saltare l'intesa con Sartor e poi scappare i dirigenti di Ramco».
In una nota, il sottosegretario Stefano Saglia comunica che «il Ministero e gli organismi di vigilanza approveranno in via definitiva il bando internazionale di manifestazione di interesse all'acquisto di Vinyls, presentato oggi (ieri, ndr) in via Veneto».
(Gianluca Codognato)

Vedi anche...