Cgil: «Scuola e Sanità, saranno penalizzati servizi fondamentali»
Cgil: «Scuola e Sanità, saranno penalizzati servizi fondamentali»
Domenica 7 Novembre 2010, Padova (M.Z.) Giornata nazionale di mobilitazione per la Cgil. In molte piazze italiane i delegati della funzione pubblica si sono dati appuntamento per illustrare alcuni aspetti delle nuove norme contenute nella finanziaria: «Tagliare 14 miliardi di trasferimenti alle Regioni significa mettere in crisi alcuni servizi fondamentali - spiega Aldo Marturano Sferra, segretario generale della Cgil funzione pubblica di Padova - Molte prestazioni sanitarie, persino la dialisi, potrebbero diventare difficili da erogare. Asili nido, vigili del fuoco, e altri settori saranno senza dubbio penalizzati. Inoltre dal primo gennaio 2011 è previsto un taglio del 50 per cento dei precari impiegati: al di là della ricaduta occupazionale, la mancanza di personale andrà a colpire direttamente la qualità dei servizi e quindi la vita dei cittadini. Meno risorse e meno personale significa meno servizi».
La Cgil in piazza, in vista della manifestazione nazionale di Roma del 27 novembre, vuole essere soprattutto una possibilità di informazione per i cittadini: «La gente ha la consapevolezza del problema - spiega ancora Marturano Sferra - Ma spesso prevale la rassegnazione. Il nostro ruolo è anche quello di sensibilizzare e spiegare, cosa che invitiamo i nostri iscritti a fare anche sul luogo di lavoro».
Altro tema quello delle elezioni dei rappresentati sindacali: «Nella funzione pubblica si aveva diritto alle elezioni dei rappresentati sindacali: oggi anche quel diritto democratico fondamentale sta per essere messo in discussione, ma noi non ci stiamo».