Cauto ottimismo alla Hiross con il contratto di solidarietà

Cauto ottimismo alla Hiross con il contratto di solidarietà
SANT'ANGELO DI PIOVE. Clima di cauto ottimismo fra i lavoratori della Parker Hiross di Vigorovea: da oltre un mese è entrato a regime il nuovo contratto di solidarietà che prevede una riduzione dell'orario di lavoro per tutti i 150 dipendenti. Una soluzione concordata con l'azienda che ha permesso di uscire dalla cassa integrazione e soprattutto di strappare l'impegno di non procedere a licenziamenti. «Rispetto alla cassa integrazione - illustrano i rappresentanti sindacali Luca Meneghetti, Dario Bollettin e Ricardo Salvagnin - il contratto di solidarietà non prevede un tetto massimo, ma garantisce l'80 per cento dello stipendio. Le premesse sono positive. Gli orari non sono gli stessi per tutti i dipendenti, ma sono modulati a seconda dei reparti. Non mancano le perplessità. In ogni caso è un passo in avanti notevole: con il contratto di solidarietà tutti lavorano e portano a casa almeno l'80 per cento dello stipendio». Buone notizie anche per la Toffac Ingranaggi di Piove di Sacco: in un incontro con il sindaco il titolare dell'azienda Luigi Pozzi ha comunicato che è terminato il ricorso alla cassa integrazione e che tutti i dipendenti sono tornati al lavoro. «Gli ordinativi pervenuti - ha confermato Pozzi - sono incoraggianti e consentono di guardare al futuro con serenità». (e.l.)

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