Castro: «Il Veneto sperimenti la distribuzione degli utili»
Castro: «Il Veneto sperimenti la distribuzione degli utili»
TREVISO - Pomigliano? Nulla di più lontano dalla cultura delle relazioni industriali del Veneto. Ne è convinto Maurizio Castro, senatore Pdl, tra i precursori, con Maurizio Sacconi e Marco Biagi, il giuslavorista ucciso dalle Br, di rapporti innovativi in aziende venete pilota, come Electrolux-Zanussi. «Una volta lo stabilimento di Susegana era chiamato la âPomigliano trevigiana' - ricorda Castro - per il mix di antagonismo e assenteismo che caratterizza la fabbrica Fiat. Ma poi, con un paziente lavoro di sintesi fra esigenze di flessibilità dell'azienda e richieste di stabilità del posto e di sicurezza dei lavoratori si è giunti a intese importanti, con referendum cui la stessa Cgil consigliò il sì». L'ultimo accordo su Electrolux è del 2009, quando si chiuse a Scandicci per concentrarsi nel Trevigiano. «Con l'intesa, però, di reindustrializzare a Firenze. Su questa falsariga potrebbero arrivare risultati importanti anche per Indesit, che sta per lasciare Refrontolo». Insomma, in Veneto per Castro si è avanti anni luce: «C'è una cultura della flessibilità senza pari in Italia. Parlo soprattutto di Treviso e di Vicenza. Ora è il momento di esperimenti ulteriori. Parlo di formule di distribuzione degli utili, di partecipazione azionaria, i n qualche modo di governance. Nei pross i mi anni c'è il federalismo contrattuale su cui riflettere».