Cassa integrazione, superati i 50 milioni di ore

VENEZIA - Si moltiplica per cinque la cassa integrazione nelle aziende venete in un anno. E il numero di ore autorizzate a settembre tocca un tetto mai raggiunto. Il grafico, elaborato dalla Cgil del Veneto, fissa il valore a quasi 51,2 milioni, contro i 10,7 rilevati alla fine settembre 2008. Al 30 settembre 2008 la Cig ordinaria era pari a circa 4,6 milioni di ore; oggi si sfiorano i 35 milioni. A preoccupare maggiormente il segretario veneto Cgil, Emilio Viafora, è il balzo in avanti da luglio in poi: ad aprile le ore erano state 1,4 milioni, a luglio 3,7, ad agosto 4,9, a settembre 3,4.
'Ciò significa - sottolinea Viafora - che molte imprese hanno esaurito la cig ordinaria e sono passate alla straordinaria, dovendo dichiarare lo stato di crisi. Il rischio è trovarci a breve di fronte ad una crescita della mobilità». Per Franca Porto, segretaria regionale Cisl, è necessario attrezzarsi «per convivere con una crisi lunga ed una ripresa lenta. Questo significa che avremo ancora molta Cig e molti cassaintegrati così come è destinato a crescere l'uso degli altri sussidi sostitutivi del salario, dalla indennità di mobilità alla indennità di disoccupazione».

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