Cassa integrazione anche nel «Polo aeronautico». Da gennaio 80 a casa. La Fiom-Cgil: «Noi avevamo detto che non ci sono garanzie»
Cassa integrazione anche nel «Polo aeronautico». Da gennaio 80 a casa. La Fiom-Cgil: «Noi avevamo detto che non ci sono garanzie»
TESSERA. Preoccupazione per il futuro dei posti di lavoro anche nel «polo aeronautico» di Tessera. Il giorno della verità sarà il 1 dicembre prossimo, quando a Roma i sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil si incontreranno con i vertici di Alenia Aeronautica. Ai sindacati già è stato anticipato che a partire da gennaio prossimo circa 80 lavoratori delle ex Officine Aeronavali di Tessera - dove si stanno finendo le ultime due commesse di lavoro - saranno messi in cassa integrazione e a giugno potrebbero diventare 300.
In ritardo - secondo quanto denunciano sia la Fiom-Cgil che Fim-Cisl -, sarebbero anche i previsti passaggi dalle ex Aeronavali, alle altre due società controllate da Alenia e Finmeccanica, ovvero Superjet (che è stata costretta a far scivolare di un anno i piani di sviluppo) e Agusta Westland che dovrebbe ricollocare 190 ex dipendenti di Aeronavali nella nuova linea di montaggio di Nh90 in realizzazione negli hangar di Tessera. I trasferimenti da una società e l'altra - tutte facenti capo a Finmeccanica - dovrebbero garantire il posto a tutti i 630 dipendenti di Tessera. «Quel che temevamo e abbiamo denunciato sta accadendo - come dice Michele Valentini, delegati delle Rsu per la Fiom-Cgil che non firmò l'accordo con Alenia sui trasferimenti in Agusta e Superjet -, i lavoratori non hanno certezze sul loro posto di lavoro e i tempi di ricollocazione in Agusta e Superjet si stanno dilatando in modo preoccupante». In una nota stampa, Agusta Westland conferma, però, che sta «sta procedendo con Finmeccanica nel progetto di trasferimento della linea d'assemblaggio dell'elicottero NH90 dal proprio stabilimento di Vergiate a Tessera. Sono in corso le attività di bonifica e ristrutturazione delle strutture destinate a ospitare la linea d'assemblaggio dell'elicottero. La linea d'assemblaggio inizierà le proprie attività a partire dalla seconda metà del 2010».
«In questo momento - continua la nota di Agusta Westland - si stanno svolgendo presso lo stabilimento Agusta di Vergiate i corsi d'addestramento per i primi settanta tecnici che saranno impiegati a Tessera, dove a regime saranno assemblati 22 NH90 all'anno. Il numero complessivo di dipendenti che passeranno alle dipendenze Agusta e che saranno impiegati presso il sito è confermato in 170/190 unità». (g.fav.)