Cassa integrazione Richiesta doppia La Uil preoccupata

TREVISO Riesplode la cassa integrazione ordinaria. A dicembre la richiesta è raddoppiata compensando le flessioni della cassa straordinaria e di quella in deroga. Con il bilancio in rosso anche dell'ultimo mese del 2011 si chiude il terzo anno consecutivo di crisi economica nel Veneto e nella Marca trevigiana. Dai dati elaborati nel trentaseiesimo rapporto Uil emerge che in valori assoluti è il Veneto con 2,8 milioni di ore la regione che nel mese appena concluso registra il maggior numero di ore di cassa in deroga. Nella sola Marca l’ultimo mese dell’anno ha visto la cassa ordinaria passare da 392 mila a 759 mila ore rispetto al mese precedente. Un valore che ha vanificato i benefici occupazionali che invece sono giunti dalle altre due formule dell'ammortizzatore, entrambe risultate in calo rispettivamente del 14,3% e del 30%. Il dato regionale anno su anno vede i record negativi di Belluno (+151%) e Rovigo (+134%), seguite da Verona (+95,7%) e Treviso (+5,1%), mentre Vicenza (-5%), Venezia (-13%) e soprattutto Padova (-20%) fanno registrare significativi miglioramenti. «Numeri che confermano l’urgenza di mettere in opera urgenti misure per la crescita ed efficaci politiche di qualificazione e riqualificazione per la ricollocazione dei tanti lavoratori a serio rischio espulsione», dichiara il segretario provinciale della Uil Treviso, Antonio Confortin. «Anche la cassa integrazione ha contribuito ad attenuare l’inevitabile impatto negativo sull’occupazione, ma non basta. Ci aspettiamo che il governo Monti si attivi con nuovi provvedimenti per rimettere in moto la macchina produttiva, attuando al più presto misure quantomai urgenti per creare più efficaci politiche per il lavoro, trovando un impiego ai tanti trevigiani che sono seriamente a rischio espulsione definitiva dal mondo del lavoro». (e.l.t.)

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