Cassa integrazione, 17 milioni di ore. Boom nel 2010 rispetto all'anno precedente: numeri sei volte più grandi

Cassa integrazione, 17 milioni di ore. Boom nel 2010 rispetto all'anno precedente: numeri sei volte più grandi
E' un 2010 nel segno della cassa integrazione per i lavoratori padovani quello che emerge dai dati aggiornati del settore lavoro della Provincia. Le ore di Cigs hanno raggiunto lo scorso anno un totale di circa 17 milioni, superando di sei volte quello del 2009 (2.454.200 di ore). Cresce anche la cassa integrazione in deroga, generalmente richiesta dalle aziende artigiane, con 4.472.853 ore che significa il 21,1% in più rispetto a dodici mesi fa.
Il dato complessivo ha visto coinvolti oltre 10 mila lavoratori nelle 521 vertenze gestite dal settore Lavoro della Provincia di Padova nel corso del 2010. Di questi, oltre 7 mila sono stati interessati da procedure di cassa integrazione straordinaria, 692 dalla mobilità, 530 per il contratto di solidarietà e oltre 1600 lavoratori sono stati seguiti in questioni legate a conflitti aziendali, subentri, problemi contrattuali.
Accanto alla crescita della cassa integrazione straordinaria, hanno segnato un aumento anche le richieste di anticipo della Cigs rivolto agli istituti bancari, secondo l'accordo stipulato con Cassa di Risparmio del Veneto, Banca Popolare di Verona, Unicredit Banca, Banca Antonveneta e Federazione veneta Bcc. Nel 2010 sono state 1697 le richieste di anticipazione Cigs, di queste 1681 quelle accolte, per un totale di 7 milioni e 663.100 euro erogati, il doppio degli oltre 3 milioni e 788 mila euro erogati nel 2009 dalle banche che hanno aderito all'accordo, che sarà rinnovato entro febbraio.
Sul fronte dei licenziamenti c'è stata una diminuzione nel 2010 di quelli nelle imprese con più di quindici lavoratori, segno di una tenuta derivante dagli ammortizzatori sociali, mentre sono invece aumentate le iscrizioni nelle liste di mobilità di lavoratori di piccole imprese. I dipendenti licenziati dalle aziende industriali o commerciali con più di 15 lavoratori ammontano a 1.538, ben il 25% in meno rispetto al 2009. Per quanto riguarda l'iscrizione nelle liste per i dipendenti licenziati dalle piccole imprese di tutti i settori (ex legge 236), si è èregistrato invece il 9% in più rispetto al 2009 con 4.464 iscrizioni. (s.var.)

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